Sono sempre più forti i rumor di un imminente ingresso di AMAZON anche nell’Elettronica Industriale e in molti Distributori (a ragion veduta) sono preoccupati.
AVNET ha recentemente cambiato il proprio Logo ma ciononostante sembra tremare davanti all’avanzata del Gigante che fa razzia di interi settori industriali.
Bando alle ciance e veniamo subito alla lettera di Jeff Bezos di AMAZON di cui tutti stanno parlano e soprattutto alla risposta del CEO (per ora) di AVNET Inc. William (Bill) Amelio:
“In order for us to keep the likes of Amazon out of our ecosystem we’ve got to be excellent in digital, we’ve got to be a low-cost playerand we’ve got to make it unattractive for them to come in because it takes too much for them to win, the more we look like a commodity [market], the more attractive it would be to attract the likes of Amazon because it would be easy pickings.”
Suppongo che con eccellente nel digital, Bill Amelio faccia riferimento alla recente acquisizione di Premier Farnell avvenuta in fretta e furia, visto che l’ex CEO di AVNET Rick Hamada era stato licenziato da poche settimane (dopo 33 anni di onorata carriera in Avnet).
Sicuramente verrà ricordata come la due diligence più breve della storia delle M&A (Merges and Acquisitions) seconda solo a quella fallimentare che ci fu ai tempi tra BMW e ROVER group che costò ai tedeschi 2 Milioni di sterline al giorno per 6 anni.
Ma limitiamoci a seguire la ricetta di Bill Amelio (Ing. chimico con master in management alla Stanford University) per tenere AMAZON fuori dall’Elettronica.
Per usare la strategia da lui proposta, quella del low cost player hai innanzitutto bisogno di:
✔ avere le spalle sufficientemente larghe da potertelo permettere,
✔ avere degli azionisti disposti a rinunciare ai dividendi per molto tempo
✔ un tempo sufficiente lungo per sfiancare l’avversario se più debole finanziariamente.
Verifichiamo quindi se quella proposta da Amelio sia una strategia percorribile basandoci solo sui numeri:
Guardando la capitalizzazione di Borsa (Market Cap) di AVNET e confrontandola con quella di AMAZON, non mi sembra ci siano le condizioni per sfidare Bezos su questo terreno.
La resistenza non durerebbe a lungo e in questo genere di guerra, vince sempre l’azienda che può spendere di più per acquisire un nuovo cliente.
Sempre!
428,02 Miliardi di Dollari $ in meno di capitalizzazione non sono certo noccioline!
Per darvi il senso concreto di come stanno davvero le cose, simuliamo una larga coalizione con il nemico di sempre…ARROW per fare fronte comune e affrontare il nuovo nemico.
Come si dice? L’unione fa la forza !?!
Ops no, non è questo il caso.
Anche unendo le forze, i 2 big player dell’Elettronica, al colosso di Seattle gli farebbero il solletico (forse).
Ma torniamo alla ricetta proposta da Bill Amelio e seguiamola fino in fondo.
“we’ve got to make it unattractive for them…”
Questo passaggio mi ricorda la stessa credenza che avevano le tribù africane durante lo schiavismo. Erano convinte infatti che, bastasse sfigurarsi il viso come deterrente contro i cacciatori di schiavi…
Dubito che i Distributori di componenti elettronici, fingendosi poco attrattivi possano fermare l’avanzata del Gigante vorace, che oggi vale già 2 volte il valore dell’altro Gigante mondiale del retail: WALMART.
Nella sua risposta Bill Amelio continua:
“the more we look like a commodity [market], the more attractive it would be to attract the likes of Amazon because it would be easy pickings”
Della serie, “alla fine basterebbe far credere ad AMAZON che il nostro mercato di componenti elettronici” :
✔ vale poco e niente,
✔ non si fanno margini,
✔ è un mercato maturo e difficile,
✔ NON ci sono commodity,
✔ la logistica nei magazzini è un casino, ci vuole persino il braccialetto ESD Antistatico (questa l’ho sentita ultimamente da un distributore)
e pregare che quelli di Seattle rinuncino a far razzia nel nostro orticello…
Purtroppo non mi risulta che AMAZON sia sazio e abbia intenzione di mettersi a dieta per l’estate!
In ogni caso non mi sembra una strategia percorribile.
Per simulare uno scenario del genere dovresti organizzarti come Settore, mischiare le carte, confondere i dati…
Appunto i Dati! Ma molti sono già sui server di AMAZON…
Non so voi ma io non mi sentirei affatto tranquillo ad avere un asset fondamentale per il mio Business in casa del mio possibile aggressore…
L’unica contro mossa sensata per arginare AMAZON può venire dal Marketing Strategico.
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Kevin Sellers é il Chief Marketing Officer di AVNET è un ex INTEL, di lui si dice che sia un bravo storyteller.
Dopo un anno e mezzo in AVNET si è lanciato infatti con il rebranding e nel suo comunicato ufficiale dice:
Cercherò di non esprimere un giudizio personale in merito ma limitarmi all’analisi: immagino che tutti sappiano che gli Sherpa accompagnano i turisti e gli alpinisti SOLO perché sono pagati molto bene, giusto?!?
Circa 4/5.000$ a Sherpa per scalata.
Gli Sherpa fanno un mestieraccio, lassù sulle vette del mondo si muore facile, non si gioca a far le guide turistiche.
Vediamo i dati ufficiali delle spedizioni sull’Everest e non di tutta la catena montuosa Himalayana
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